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Data: |
Domenica 9 febbraio 2025 - Escursione rinviata a domenica 16 febbraio causa maltempo |
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Dislivello: |
400 mt. - Durata: 3 ore e mezza |
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Ritrovo : |
Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.50 - Partenza ore 8.00 Pralongo - Parcheggio oltre la Chiesa di Sant'Andrea ore 10 |
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Referente: |
Giuseppe Scapin (cel. 339.7602193) e Rosella Poggiana (cel. 340.0882970) |
La partenza è a Belvedere alle ore 08.00. Per coloro che partiranno con me, passeremo per Castel di Godego per prendere la S.P.V ad Altivole, quindi la A27, Longarone, la Val Zoldana e Forni di Zoldo. Per chi necessita di una sosta per la colazione può farla o a Longarone o a Forno di Zoldo
In centro Forno si devia a sinistra (vi sono indicazioni) per Pralongo, si tiene la destra al bivio e dopo la chiesetta di S. Andrea si parcheggia l’auto sullo spiazzo, che è anche la partenza dell’escursione prevista per le ore 10.00.
Risaliamo la Val dei Zoc sulla destra orografica del torrente Malisia lungo la strada che sale alla Casera del Pian a 1.162 mt.
Poco prima della casera, sulla sinistra parte il sentiero n°524 che attraversando il bosco ci porta fino a una zona più aperta, con una panoramica sul M.Ponta, Col Dur, M. Rite, Pelmo e Antelao e quindi alla conca di Vach a 1.361mt ed al lago generalmente ghiacciato e coperto dalla neve.
Qui verso sinistra, un breve sentiero ci porta ai piedi di una cascata.
Si torna nei pressi del lago e li effettueremo la sosta per il pranzo al sacco su alcuni tavolini.
Per il ritorno si segue il sentiero n°538, che parte all’estremità occidentale del laghetto e scende tramite un bosco di abeti e larici ed un ultimo tratto di faggi, fino al borgo di Colcervèr (mt. 1.221) costituito da poche case in pietra locale, dai tabià, fienili in legno abbelliti da finestre intarsiate e da un’antica chiesetta dell’inizio 700, dedicata ai santi Ermagora e Fortunato.
Da qui, a seconda delle condizioni della neve si può scendere per la strada o per il sentiero, riportandoci a Pralongo.
