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Data: |
Sabato 23 e Domenica 24 agosto 2025 |
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Dislivello: |
1° giorno: salita 760 mt. discesa 400 mt. - Durata: 3 ore e mezza 2° giorno: salita 200 mt. discesa 1.530 mt. - Durata: 5 ore e 15 minuti |
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Ritrovo : |
Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 6.10 - Partenza ore 6.15 |
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Referente: |
Luciano Magrin (cel. 338.7689438) e Giovanni Baggio (cel. 380.5337392) |
In auto, via Busche – Agordo – Alleghe – Arabba – P.so Campolongo, si raggiunge Corvara in Badia e si parcheggia nel parcheggio comunale nei pressi della Funivia del Boé. Durante il viaggio la sosta per la colazione è libera.
1° giorno: Inizio escursione ore 9.30
Con un primo pezzo in cabinovia ed un secondo in seggiovia si raggiunge in circa mezz’ora la conca detritica del Vallon (staz. a monte m. 2.537), dalla quale in h. 0.15, seguendo il sent. sv. 638, si raggiunge il Rif. Kostner (m. 2.541 – foto 1). Il sv. 638 prosegue poi aggirando una sporgenza per immettersi nel canalone Rissa de Bigolerz, superato il quale (m. 2.770 ca. – h. 1.00 dal rifugio Kostner), su terreno carsico, si giunge al costone del Boè che va seguito fino alla cima del Piz Boè (m. 3.152 – h. 1.30 dalla fine del canalone).
Dopo un meritato riposo per il pranzo (al sacco o alla Capanna Fassa), si riprende il sv. 638 che scende verso la vicina Forc. dai Ciamorces e prosegue sempre in discesa (tratto attrezzato con corrimano – foto 2) al Rif. Boé (m. 2.871 – h. 0.45), dove pernotteremo.
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2° giorno: Inizio escursione ore 9.00
Dal Rif. Boè prendiamo il sent. sv. 666 (Alta Via n. 2) e su terreno roccioso attraversiamo prima il dosso dell’Antersass, poi la successiva omonima forcella ed infine l’altopiano delle Meisules, raggiungendo in circa h. 1.30 la conca detritica della Val de Tita (m. 2.815). L’Alta Via prosegue poi in discesa (breve tratto attrezzato) verso il Rif. Cavazza al Pisciadù (m. 2.585 – h. 0.45 dalla Val de Tita – foto 3) passando presso l’omonimo laghetto.
Dopo la sosta per il pranzo si prende il sent. sv. 676 che scende (Val dei Bosli), prima per comodo sentiero e nella parte finale per un pendio roccioso ai piedi del Dent de Mezdì (corde fisse – foto 4), fino a raggiungere il sent. sv. 651 (Val de Mezdì - m. 2.160 ca. – h. 1.15 dal Rif. Pisciadù). Percorrendo in discesa la gola della Val de Mezdì in circa h. 1.00 si raggiunge la strada bianca (m. 1.690 ca.) che in circa ulteriori h. 0.45 ci porta al piazzale della Funivia del Boè (m. 1.538).
CostI:
- Mezza pensione Rif. Boé: 84,50 euro, per i soci CAI 61 euro (prezzi 2024 da aggiornare);
- Cabinovia Boè + seggiovia Vallon: 20.40 euro (prezzo 2024 da aggiornare);
- Parcheggio comunale Corvara: 8 euro giornalieri;
- Pranzo il 2° giorno al Rif. Pisciadù: libero (al sacco o in rifugio).
Abbigliamento:
- anche pesante e per ripararsi da pioggia o sole (tratti a 3.000 mt.);
- sacco lenzuola obbligatorio.
Cartografia: Ed.Tabacco 1:25.000 foglio 06 o 07.
N.B.: l’itinerario potrebbe subire variazioni in relazione al livello di innevamento o per cattive condizioni atmosferiche (anche perché il rifugio non rimborsa le prenotazioni).
